AAARGH

Associazione degli Anziani Amatori di Racconti di Guerra e di (H)Olocausto

[ Accoglimento aaargh ][ Accueil français ]
[
English homepage ][ Deutsche Heimatseite ][ Acogida española ]

IL REVISIONISMO OLOCAUSTICO IN ITALIANO
<http://aaargh.com.mx/ital/ital.html>
<
http://vho.org/aaargh/ital/ital.html>

Dagli inizi del 2007, coll'arrivo della Germania alla presidenza dell'UE, si parla in Italia di fare una legge contro il revisionismo della seconda guerra mondiale (il cosidetto "negazionismo"). L'AAARGH ha il dovere di mettere a disposizione di tutti una presentazione delle tesi difese dai revisionisti. Uno dei migliori documenti è l'articolo dello studioso italiano Carlo Mattogno, Il mito dello sterminio ebraico; pur essendo stato pubblicato più di venti anni fa, rimane una buona introduzione alla questione, con una bibliografia critica sia degli storici "di regime" che degli storici revisionisti. Dopo questa lettura, sarà facile orientarsi in questo dedalo storiografico-politico.

Non morite idioti !!!
un buon consiglio dall'aaargh


Maggio 2007

Vedi anche la pagina AAARGH REPRINTS, DOCUMENTS, ARTICOLI


Novità : Carlo MATTOGNO

Ritorno dalla luna di miele ad Auschwitz
Risposta ai veri dilettante e ai finti specialisti dell'anti-«negazionismo»
<pdf> 1M , pag. 103. Genova, effepi. versione aprile 2007.

Nel novembre 2005 Francesco Rotondi, cardiologo preso l'Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, ha publicato un libro dal titolo Luna di miele ad Auschwitz. Riflessioni sul negazionismo della Shoah... Nell'analisi di questo libro, oltre che su cio che riguarda me, mi soffermero soltanto sui punti generali, dando pero voce a Germar Rudolf, il quale, essendo attualment ospite delle galere tedesche per il delitto di leso Olocausto, si trova nell'impossibilità di replicare.

 

IL LIBRO PROIBITO

Ritirato dall'autore sotto forte pressione israeliana

 

Ariel TOAFF

Pasque di sangue
Bologna, Il Mulino, Febbraio 2007, <pdf> 3,7 M, pag.242, 30 marzo 2007: Versione completa, con le note a fondo pagina.
Le immagini del libro 1,6 M

Raccolta di articoli della stampa italiana sul caso Toaff
pag. 87, <pdf> 800K Marzo 2007, Un. degli Studi di Teramo
Jürgen GRAF

Cosa accadde agli ebrei che vennero deportati ad Auschwitz ma che non furono li registrati ?
Conferenza del 2000

Jürgen GRAF

Testimonianze oculari delle gassazioni omicidie nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale

Conferenza del 2000

Louis-Ferdinand CÉLINE

Bagattelle per un massacro
<pdf> Caserta, Aurora, 182 p., 1,1 M.

Traduzione anonima. Edizioni Aurora, via Colombo 55, Caserta. Stampa della Saipem, Cassino-Roma. Nota introduttiva di Francesco Leonetti.

La casa editrice Guanda pubblica nel 1981 una traduzione nuova di Giancarlo Pontiggia. Il 2 Gennaio 1982, il tribunale di Milano ne ordina il sequestro, formalmente motivato dal parere contrario degli eredi (la vedova), mentre secondo l'editore si tratterebbe di un provvedimento di censura politica.

Il processo Holywar (sotto la legge Mancino)

Edoardo Longo
LA LEGGE CRIMINALE.
L'ECCEZIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DELLA LEGGE MANCINO
SVOLTA NEL PROCESSO "HOLY WAR AGAINST ZOG"

<pdf> 18 p. 400 K

Edoardo Longo
IL CASO HOLY WAR AGAINST Z.O.G.
<pdf> 32 p 700 K

Gian Pio Mattogno
La consulenza negata.
La consulenza tecnica al processo "Holy War against ZOG".
<pdf> 14 p. 350 K

Ditlieb FELDERER, raccolta d'articoli. Vedi l'archivio FELDERER.

Il Foglio (20 Novembre) Non servono le manette per difendere la verità storica
Canfora e Galli della Loggia contro l'arresto di Irving. I giudici non facciano i supplenti anche dell'accademia.

Carlo MATTOGNO, "Come gli storici delegano alla giustizia il compito di far tacere i revisionisti

ERESIARCA, «La storia siamo noi» o «la storia la fanno loro»?

ANONIMO, Sterminio con gas

Robert FAURISSON, Lettera a Horst Mahler, 2003.

Robert FAURISSON, Il metodo revisionista applicato alla storia della terza guerra mondiale, 2003.

Michael HOFFMAN, Il ventesimo anniversario del grande processo dell'Olocausto (2005)

Ditlieb FELDERER, Gli Arabi sotto l'attacco dei sionisti e dei cristiano-sionisti (1979)

Ditlieb FELDERER, La segretezza della piscina di Auschwitz portata alla luce (1979)


Tre articoli su di Chomsky (Jean Bricmont, Alessandro Ursitch, Pierre Vidal-Naquet)

Karl MARX : Sulla questione ebraica

Pierre LANNERET, Gli Internazionalisti del 'terzo campo' in Francia nel
periodo della seconda guerra mondiale
AAARGH REPRINTS, 19 pag.

Gian Franco SPOTTI Le alleati trattarono i prigionieri di guerra tedeschi

Don Curzio NITOGLIA Il sionismo : un magnifico sogno o un terribile scacco ?

Sergio I. MINERBI, Neo-Anti-Semitism in Today's Italy (inglese)

Stanley HORNBECK, Recenzione : La Cultura della Critica, del Prof. Kevin MacDonald.

Robert COUNTESS, La Kolonna di Kula ­ L'esattezza all'opera


Paul Rassinier

L'operazione «Vicario»

Il ruolo di Pio XII davanti alla storia

[ 1 ] [ 2 ] [ 3 ]

Un libro scritto in 1965, pero rimane attuale

Paul RASSINIER

L'operazione « Vicario »
Il ruolo di Pio XII davanti alla storia
a cura di Andrea Carancini
<pdf> 98 p. 1 M. Totalemente inedito in italiano.

La lobby ebraica ha sempre tentato di gettare fango sulla figura dell'ultimo vero papa: Pio XII. Il libro che vi presentiamo fa giustizia di tutte le infami menzogne inventate dalla mafia culturale giudaica, contro un uomo che ottenne perfino la conversione del rabbino capo di Roma, Eugenio
Zolli, e questo a guerra finita...

LE RAGIONI DEL REVISIONISMO STORICO
CONTRO LA MENZOGNA OLOCAUSTICA

Holywar, 50 p. <pdf>

LE CAMERE A GAS
Per quello che concerne le camere a gas, cominceremo il nostro discorso esaminando il tipo di gas. Si tratta dello Zyklon-B, a base di acido cianidrico. L'acido cianidrico è stato utilizzato già da prima della Prima Guerra Mondiale per combattere topi e insetti dannosi. E' quindi utilizzato abitualmente per impedire la diffusione di epidemie di tifo e peste su battelli ed edifici. E' classificato, secondo le normative CEE, come sostanza tossica e infiammabile. L'inalazione di forti quantità è letale in brevissimo tempo. Se viene inalato in piccole quantità causa mal di testa, vertigini, nausea e vomito.


Serge Thion
Il terrorismo sionista, nato dal ventre già fecondo...

Introduzione a SUL TERRORISMO ISRAELIANO
Graphos, Genova, 2004

Recensione di Enrico Galoppini


Ecco una rivista divenuta trimestrale dedicata al revisionismo delle guerre mondiali, delle odierne guerre coloniali in Afghanistan, in Iraq e in Palestina, ed anche delle guerre future preparate dai pazzi della Casa Bianca
Analisi, informazioni, commenti, documenti

IL RESTO DEL SICLO

 

N°23 -- Autunno 2006 - Inverno 2007
SOMMARIO
MASTELLA MINACCIA LA LIBERTÀ D'ESPRESSIONE
Negare la Shoah sarà reato -- La legge il Giorno della Memoria, Lo annuncia il ministro Mastella
Mastella
: un ddl contro il negazionismo
Finalmente..
Shoah. Intellettuali contro ddl Mastella
200 STORICI CONTRO MASTELLA: NO AL CARCERE PER CHI NEGA SHOAH
SHOAH: MASTELLA, LUNGI DA ME INTRODURRE REATO OPINIONE
Una legge assurda, inutile, controproducente, di Valerio Evangelisti
APELLO : Noi storici contro la legge che punisce chi nega la Shoah
Roma, via al master sulla Shoah "Punire chi la nega? Un errore"
THE MISSING LINK
Mastella presenta la sua legge : 12 anni per apologia della Shoah, di Alberto Custodero
Dodici anni a chi nega l'Olocausto, Francesco Grignetti
Sì del Consiglio dei ministri al ddl Mastella
Le idee antisemite saranno reato
IL NAZISMO BRUCIAVA I LIBRI, LA DEMOCRAZIA IMPRIGIONA GLI SCRITTORI, di Gianfredo Ruggiero
MINISTERO DELL GIUSTIZIA, RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Shoah, pronto il ddl Mastella
Ddl Mastella, via libera all'unanimità, di Marino Collacciani
Le idee antisemite saranno reato
Il nuovo ddl Mastella sull'antisemitismo
In Italia diffondere idee sulla superiorità razziale e incitare ad atti discriminatori sono reati che si puniscono col carcere
Se vince chi bleffa, Quali strategie contro il negazionismo? di VALENTINA PISANTY
La proposta del ministro della Giustizia, Clemente Mastella, di punire per legge chi nega la Shoah ha sollevato dubbi e polemiche. (Giuliano Ferrara : Otto e mezzo)
Il canguro funambolo
Ruben presidente ADL Italia
SHOA'/ RUBEN (ADL): INTRODURRE IN EUROPA REATO NEGAZIONISMO
REPLICA A MASTELLA DEL REVISIONISTA CARLO MATTOGNO
Il pericolo di una verità di stato, Lorenzo Pirrotta
Che cosa è appena successo in Italia, AAARGH
oooooooooOOOOOOOOOOooooooooo

Iran, Piazza: la conferenza è un orrore
Negazionismo, l'Onu approva la condanna
Niente di nuovo sotto al sole, Gruppo promotore per un Coordinamento antimperialista
L'assassinio politico di Saddam Hussein, Alberto B. Mariantoni
Intervista a Zaher al Khatib - dal nostro inviato a Beirut, Dagoberto Husayn Bellucci

SULLA CONFERENZA DI TEHERAN, Vedi il numero speciale di Conseils de révision E gli interventi : http://revurevi.net
http://aaargh.com.mx/fran/livres7/TEHERAN/teheran.html

Un lunedì a Teheran : Pensatori da tutto il mondo uniti a negare l'Olocausto
Olocausto, shoah, crimini nazisti contro gli ebrei e contro molti altri, Susanne Scheid
Contro lo stato sionista, Mauro Manno
Dopo mesi Israele ammette, in Libano usato fosforo
Israele ammette l'uso di armi proibite durante l'aggressione al Libano, di Dagoberto Husayn Bellucci
"Gaza. Ferite inspiegabili e nuove armi" di Flaviano Masella e Maurizio Torrealta
«Nazistificazione» Israel Shahak
Difesa, i forti legami tra Tel Aviv e Roma, Manlio Dinucci
COMUNICATO STAMPA DEL CAMPO ANTIMPERIALISTA, 20 ottobre 2006
LIBANO: MANIFESTO UCOII, PROCURA ROMA APRE INCHIESTA
Iraq, se l'ordine viene dai palazzi
Furono nazismo e comunismo a orchestrare la campagna di calunnie contro Pio XII, Intervista al professor Patrick J. Gallo
IL REVISIONISMO DELLA NAKBA, DI XYMPHORA
IL MITO DELL'11 SETTEMBRE E L'OPZIONE DOTTOR STRANAMORE, di Roberto Quaglia
Quando rileggere la storia, serve! di Antonella Guglielmino
I no global con l'Ucoii «Non è scandalo negare l'Olocausto», di Andrea Morigi
VAGAMENTE DELIRANDO
Le lacune dell'informazione italiana sulla situazione in Libano, di Susanne Scheidt
TEATRO ARENA DEL SOLE : 11-9 Menzogna Globale
LA COERENZA MANCA SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA BIANCA, Riflessioni critiche sulla manifestazione del 30 settembre a Roma
Disavventura ad Osimo [il Rabbino Moshe Friedman]
Joachim Fest, lo storico che non temeva Hitler - di Giordano Bruno Guerri
Finalmente è crepata [Oriana Fallaci] di Paolo Emilio Bogni
IL CASO PANSA
INTERVISTE: LO STORICO LUBRANO COMMENTA ATTACCO A G.PAOLO PANSA
Revisionisti assassini
La verità non teme nessun libro. La menzogna, sì, di Vladimiro Poggi
Mal di Pansa, Gianni Sestucci
Revisionismo: la Repubblica delegittimata di G. Pansa, Enzo Roggi
IL GIORNALISTA: L'UNICA DISCUSSIONE SERIA SAREBBE CHIEDERSI COME MAI QUESTO PAESE ABBIA UN TALE RIGURGITO DI FILO-FASCISMO. Bocca: «Ci vuole una legge come per gli armeni» di Mario Baudino
L'ULTIMO LIBRO DI PANSA, CONTESTATO VIOLENTEMENTE A REGGIO EMILIA, METTE IN LUCE UN METODO DI RICERCA DISCUTIBILE, Rovescismo, fase suprema del revisionismo, di Angelo d'Orsi
La madre di tutte le menzogne, Giulietto Chiesa
LETTERA URGENTE di Gian Franco Spotti
Pierre Vidal-Naquet
vuole strangolare, stritolare, uccidere Faurisson, Robert Faurisson
Fonte

Metodologia stilistico-logica del negazionismo, "Tambourine"
Berlino vuole combattere il negazionisimo e gli atti di razzismo
Appello per il ritiro dei soldati italiani dall'Afghanistan
Iraq: aerei di "lavoratori" che cadono... di Giancarlo Chetoni
BRANI Storia universale, Vincenza, AAARGH una biblioteca dell'odio su internet, Filippo Gianini, Robert Faurisson (e Pio XII), giovanni gb, la verità della Shoah !!!!!!! Infine !! La Questione sionista, Il cretino italiano.

Con la collaborazione - volontaria o non - del ministrone Mastella, di oltre 200 storici, di Valerio Evangelisti, Alberto Custodero, Francesco Grignetti, Gianfredo Ruggiero, Marino Collacciani, di l'ineffabile Valentina Pisanty, di Alessandro Ruben, Lorenzo Pirotta, l'AAARGH, di Angelo Piazza, di Alberto B. Mariantoni, Dagobert Husayn Bellucci, Susanne Scheidt, Mauro Manno, Israel Shahak, Manlio Dinucci, Patrick Gallo, Roberto Quaglia, Antonella Guglielmino, Andrea Morigi, Giordano Bruno Guerri, Paolo Emilio Bogni, Vladimiro Poggi, Enzo Roggi, Gianni Sestussi, Mario Baudino, Angelo d'Orsi, Giuletto Chiesa, Gian Franco Spotti, Robert Faurisson, Gian Carlo Chetoni, e tanti altri...

 

N°22 -- Estate 2006
SOMMARIO
Libano: le immagini censurate in Italia
Un'aragosta per l'Iran, di Israel Shamir
È saggio paragonare le sofferenze dei palestinesi con l'«Olocausto» ebraico? di Ibrahim 'Allush
Solidi rapporti tra l'Italia e il genocidiario Israele
Bernard Lewis, negazionista: un divertente contrappasso, Maurizio Blondet
Il "revisionismo di Qana" di Enrico Galoppini
Ahmadinejad
a proposito dell' Olocausto di Der Spiegel
Esiste la lobby ebraica ? Mauro Manno
Ancora una volta c'è lavoro per i nostri avvocati Moreno Pasquinelli
SISMOPOLI: La fabbrica di Mastro Geppetto, de Miguel Martinez
Uomini e Topi DI ISRAEL SHAMIR, trad. Di Maurizio Blondet
Smentita dei commenti che "Faurisson" avrebbe attribuito ad Atzmon, Mary Rizzo
"Il fondamento immorale dell'entità statale israeliana", Oren Ben-Dor
IL REVISIONISMO DELL'OLOCAUSTO, TABU' DELL'OCCIDENTE, Kim Petersen intervista Israel Shamir
La menzogna dell' "Olocausto": made in America
Il Diario di Anne Frank: la discussione corre sul Web, di Laura Todisco
Precisazioni Roberto Malini
Uno scambio di corrispondenza tra la Graphos e la UTET aproposito de La menzogna di Ulisse di Paul Rassinier, Corrado Basile
Faurisson
e il revisionismo, Michele Fabbri
Solidarietà con Georges Theil, Robert Faurisson
Gli assassini della Memoria, Alessandro Marucci
Immensa impostura, Paolo Ranieri
Il sacro terrorismo, di Maurizio Blondet
I DUE "ISRAEL DAYS" A TERAMO
TRE LIBRI : I. B. Pranaitis, Enrico Maria Radaelli, Jürgen Elsässer
UNA LETTERA DI CLAUDIO MUTTI
COMICO DI RIPETIZIONE di Monge Paolo
La Germania aprirà gli archivi dei nazisti
Niente visto a chi nega la Shoah Giuseppe Sarcina
Le pagine strappate della Resistenza, Lodovico Ellena
L'Influenza di Israele e della sua lobby in America sulla politica americana in Medio Oriente, Jeffrey Blankfort
"Una città" intervista Pierre Vidal-Naquet
ESPERTI
Che cos'è "negatore dell'olocausto" ?
BRANI E SITI
Rivolta contro Gaarder il pacifista

Con la collaborazione - volontaria o non - di Monge Paolo, Israel Shamir, Ibrahim Allush, Maurizio Blondet, Enrico Galoppini, il presidente Ahmedinejad, Moreno Pasquinelli, Miguel Martinez, Mary Rizzo, Gilad Atzmon, Oren Ben-Dror, Roberto Malini, Corrado Basile, Michele Fabbri, Robert Faurisson, Alessandro Marucci, Paolo Ranieri, Claudio Mutti, Giuseppe Sarcina, Lodovico Ellena, Jeffrey Blankfort, Pierre Vidal-Naquet (Ý), Jostein Gaarder, e tanti altri...

 

N°21 -- Primavera 2005
SOMMARIO
1 - L'azione anti-imperialista
Mordechai Vanunu
: "É perchè Israele possiede la bomba atomica che può praticare l'apartheid senza timore", di Silvia Cattori
Slobodan Miloshevich
Assassinato Alessandro Lattanzio
«I movimenti contro la guerra hanno fallito completamente» La polemica Chomsky/Blankfort Silvia Cattori
2 - L'Iraq verso la fine del potere americano
LA VERA STORIA DEL TERRORISTA Loretta Napoleoni, Al Zarqawi: Storia e Mito di un Proletario Giordano
JAMES BOND A SAMARRA
Gli Usa vogliono la guerra civile
Dietro gli squadroni della morte e la pulizia etnica ci sono gli alleati degli Usa Jonathan Steele
3 - La Palestina in attesa della liberazione totale
Per coloro che non se ne fossero accorti
Stiamo assistendo alla dissoluzione della Palestina di Jennifer Loewenstein
Benito Mussolini
a colloquio con il Gran Mufti Mohamed Amin el Husseini
4 - Il revisionismo del cosiddetto Olocausto
CONDANNATO DAVID IRVING di Kurt Nimmo
L'infame dubbio negazionista Siro Mazza
Irving
: quando la storia diventa «verità di Stato». Risponde Sergio Romano
L'Israeliano Gilad Atzmon dichiara davanti ad un pubblico tedesco che l'olocausto è una completa invenzione dovuta all'iniziativa degli americani e dei sionisti Prof. Robert Faurisson
Borrell
contro il negazionista alleato di Berlusconi di red
Romagnoli: «Frainteso sulle camere a gas» Alessandro Cecioni
Dichiarazione di storici belgi
Intervista a b
NOTIZIE DI GERMAR RUDOLF
Importante revisione ufficiale del numero delle vittime di Majdanek Prof. Robert Faurisson
Ritorno di un vecchio spettro: la camera a gas e gli 86 gasati di Struthof Prof. Robert Faurisson
Pierre Vidal-Naquet
vuole strangolare, stritolare, uccidere Faurisson Robert Faurisson
Irving
condannato, (in)giustizia è fatta di Franco Damiani
Irving
: effetto boomerang? di Enrico Galoppini
5 - Il resto del mondo
Resistenza e revisionismo di Rosario Bentivegna
Citazioni dal libro di Margarete Buber Neumann Prigioniera di Stalin e Hitler
ANPI: CASELLI "GUARDARSI DA CHI NEGA OLOCAUSTO E CONFINO"
NEGAZIONISMO DI GOVERNO di Furio Colombo
Irving, Calderoli
e il libero pensiero di Massimo L. Salvadori
CAMERA DEI DIPUTATI : IL CASO THEIL
IL CASO DI ROMA Libro su Hitler al liceo Alessandro Capponi
Pro-Israeli bias in Italy is not an exaggeration, it is a program Mary Rizzo
DIEUDONNÉ
PRESIDENTE : Ho preso la decisione
6 - Brani e siti
Preve
, Correo, Akribeia, Céline, Guerin, didattica della Shoa, gli eserciti segreti della Nato, Garaudy, legge Mancino

Vedi la pagina del Resto del Siclo

Per abbonarsi, scrivere a
<ilrestodelsiclo at yahoo.it>


Abbiamo libri in italiano (basta un clic) :

 

BARDÈCHE Maurice, Norimberga ossia la Terra Promessa
È stato un uomo politico francese, lo studioso Maurice Bardèche, scomparso tre anni fa, ad aprire una breccia nel muro della menzogna, poco dopo la seconda guerra mondiale, con un libro fiammeggiante d'indignazione e di avvertimenti: "Norimberga o la Terra Promessa", per il quale fu pesantemente condannato dalla giustizia. Un'opera che, a differenza di molte, non subisce l'oltraggio del tempo e che, anzi, il volgere degli anni rende sempre più fresca e vitale.

Dagoberto BELLUCCI, GLI ASSASSINI DELLA VERITÀ - REVISIONISMO, OLOCAUSTO E QUESTIONE EBRAICA
<pdf> pag. 58, inedito, 600K.

Di un'esponente dell'estrema destra : "questa presunta 'ondata' di razzismo e xenofobia (che avrebbe praticamente portato alle misure repressive contro le diverse organizzazioni della destra neo-fascista e al varo della legge liberticida che risponde al nome di 'Legge Mancino' dall'allora ministro degli Interni democristiano o 122 bis secondo la legislazione vigente) diede fiato alle trombe dell'anti- 'anti-semitismo' che influenti ambienti della comunità ebraica italiana erano pronti a soffiare per riaffermare quella sorta di 'lex judaica' che, da allora in poi, si sarebbe affermata quale base del nuovo diritto repubblicano."

BERNARDINI Aldo, Ego te baptizo carpam: Realtà e mistificazione giuridica nella perdurante guerra di aggressione all'Iraq
<pdf> 51 p.200 K

"A fronte di ciò che è stato compiuto contro lo Stato e il popolo irakeni, qualunque azione di resistenza e di contrapposizione, per quanto dura, 'barbarica', disumana possa apparire in sé, va a carico primario, quando non esclusivo, di chi ha scatenato l'inenarrabile crimine. Ogni diversione da questa valutazione fondamentale è appunto solo sviamento, deviazione, mistificazione. L'asimmetria delle forze in campo, lo scatenamento di una tecnologia mostruosa e di straripanti mezzi di corruzione contro uno Stato e un popolo sovrani dà fondamento a un diritto di difesa 'con ogni mezzo disponibile', illumina di inevitabile necessità l'ergersi anche della nuda vita dei resistenti contro gli aggressori e ogni loro complice e collaboratore."

CHOMSKY, FAURISSON, THION, Il caso Faurisson e il revisionismo olocaustico
A cura di Cesare Saletta, publicato dalla Graphos, Genova, 1997, 97 pag. Compendio di testi scelti, tradotti dal francese da Marco Serra. (PDF - 600 K) Con un testo della VHO e, "invece di una prefazione", Non morite idioti ! del segretariato internazionale dell'AAARGH.
Buona introduzione al problema del revisionismo storico.

FELDERER Ditlieb, Il Diario di Anna Frank : una frode
82 p. <pdf> ill. 4,6 M

Se in un primo momento avevamo dato credito a quanto affermato nel Diario, man mano che proseguivamo nella nostra ricerca, dovevamo, invece rassegnarci all'idea che si trattasse di un falso. Alla nostra domanda: «Il Diario di Anna Frank: una frode?» va quindi data risposta affermativa. In questa prima parte del nostro studio, troverete i motivi della nostra convinzione.
Dobbiattio ammettere sinceramente che la nostra iniziale credulità non si basava su un serio esame del Diario stesso. Come la maggior parte della gente, non avevamo né il desiderio di indagare sulla vita della ragazzina, né il tempo da dedicare ad una seria analisi del suo Diario. Come la maggior parte delle persone, ritenevamo che i giudizi negativi provenissero da antisemiti, neonazisti o fascisti. Ma ci dovemmo ricredere.

GUIDA AD UNA LETTURA CRITICA DEL DIARIO DI ANNA FRANK
46 p. <pdf>

Questo studio vuole invece fornire una nuova chiave di lettura del testo, soffermandosi su «quei precisi momenti che vi vengono raccontati» e farcendo luce sulle molte ombre che su di esso si stendono. Noi, come tutti gli storici revisionisti, siamo infatti convinti della non autenticità de Il diario di Anna Frank, e cercheremo di dimostrare che esso non è stato altro che uno strumento nelle mani dei sostenitori dell'Olocausto.

FINKELSTEIN Norman G, L'industria dell'Olocausto (pdf - 800 K)

GRAF Jürgen : Brani tratti da: L'OLOCAUSTO ALLO SCANNER

GARAUDY Roger, I miti fondatori della politica israeliana (pdf - 850 K)

HARWOOD Richard E., Ne sono morti davvero sei milioni ?
Genova, 2000, effepi, <pdf> 68 p. 650 K

Prima publicazione : Auschwitz o della Soluzione finale. Storia di une leggenda. Le Rune, 1978.
Tradotto dalla seconda edizione britannica : Did Six Million Really Die ? 1974.
Solamente Daniele Scavino e Davide Coero Borga credono che l'autore sia americano. È inglese e scrive sotto pseudonimo.
Seconda edizione, Genova, 2000 : Ne sono morti davvero sei milioni? : breve introduzione al revisionismo olocaustico / Richard Harwood .1a. ed. italiana integrale. Genova : Effepi, 2000 (stampa 2003), 134 p. BNI 2004-10406.

LEUCHTER Fred, Rapporto Leuchter (pdf - 260 K)

MATTOGNO Carlo, Olocausto: Dilettanti allo sbaraglio (pdf - 237 p.)

-------------------------, Il mito dello sterminio ebraico. Introduzione storico-bibliografica alla storiografia revisionista (pdf - 74 p.)

ORWELL George , La fattoria degli animali

-------------------------1984

PORTER Carlos, Non colpevole o Norimberga. Le argomentazioni della difesa (pdf - 300 K)

RAGNEDA Massimo, Il Sacrificio
Colibri Edizioni, Milano, 2004. pdf 113 p.

"Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fa produrre gli avvenimenti; un gruppo un po' più importante che veglia alla loro esecuzione e assiste al loro compimento, e infine una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto".
(Nicholas Murray Butler membro del Council on Foreign Relations (CFR) e capo del British Israel).
Sappiamo per certo che la terza categoria di persone siamo noi, opinione pubblica, spettatori impauriti, visto che giammai sapremo ciò che in realtà è accaduto. Ci è stato ripetutamente detto qual è quel piccolissimo numero di persone che ha prodotto l'avvenimento "11 settembre". Sono stati frettolosamente identificati come integralisti islamici, nonostante alcune delle 19 persone identificate dall'FBI come terroristi kamikaze siano tuttora in vita. Quello che non sappiamo è chi si celi dietro a quel gruppo, un po' più importante, che ha vegliato alla esecuzione ed ha assistito al compimento dell'attentato.
I piani di invasione dell'Afganistan, così come quelli dell'Iraq, erano già pronti prima dell'11 settembre. Quegli attentati hanno accelerato i tempi o hanno costituito il pretesto per scatenare l'offensiva militare? A chi hanno giovato quelle vittime? A chi serve questo stato di angoscia e paura? Chi ne ha tratto vantaggio da quel sacrificio di vittime ?

RASSINIER Paul, La Menzogna d'Ulisse (ZIP - 375 K)

------------------------------, Il Dramma degli Ebrei Roma, Edizioni Europa, 1967, (ZIP - 220 K)

------------------------------, L'operazione «Vicario». Il ruolo di Pio XII davanti alla storia, 1965 [ 1 ] [ 2 ] [ 3 ]

SALETTA Cesare, Per il revisionismo storico contro Vidal-Naquet (pdf - 72 p)

-------------------------------, La repressione legale del revisionismo olocaustico e l'emergere di una questione ebraica
(ZIP -60 K)

-------------------------------, Il caso Faurisson (ZIP - 170 K)

"VERMIJON" Le forze occulte che manovrano il mondo 74 p. pdf. 450 K

Dicono che siamo antisemiti. Non lo siamo. Purtroppo, che dicono i veri antisemiti ?
Vedi un classico del genere, un vero libro antisemita. L'autore è rimasto anonimo. Tutte le storie classiche, i fantasmi, le bugie e le cose che crede questa gente. Non aver paura, non è une malattia. È una cosa quasi segreta, una curiosità.



NOVITA':

Carlo MATTOGNO

Una legge contro il revisionismo italiano ?
25 gennaio 2007, pag. 11, 150 K <pdf>

Auschwitz : sessant'anni di propaganda
27 gennaio 2007 <pdf>, pag. 31, 500K

DAL VIANELLISMO AL VISIONARISMO: I "CONCRETI FURORI" DI VINCENZO SCIACCA

La Risiera di San Sabba
Un falso grossolano (1985)

Articoli di Carlo Mattogno
delle anni '80

Rassegna di articoli inediti

Dilettanti allo sbaraglio II

Mattogno: Da Vianelli a Vianello, o il suicidio dell'antirevisionismo italiano

Una "nuova" fotografia aerea di Auschwitz-Birkenau

 

* * * * * * *

"I travisamenti e le menzogne dell'industria dell'Olocausto favoriscono la negazione dell'Olocausto" N. F.

 

Testi di Norman Finkelstein

Finkelstein è l'autore de L'industria dell'Olocausto, un libro di enorme successo negli USA e in Germania, nel quale accusa fra l'altro Israele di fomentare l'antisemitismo e di favorire il "negazionismo" per gli "eccessi" propagandistici e le "ipocrisie" sull'argomento. Antinegazionista, l'opera finisce comunque per "revisionare" più di una pagina della storia della IIa guerra mondiale.
L'industria dell'Olocausto

Il libro completo (PDF) con un clic

 

ALCUNI ARTICOLI CONTRO IL REVISIONISMO DI PRIMO LEVI


ARCHIVIO RASSINIER

ARCHIVIO FAURISSON

Novità : Treblinka: una guida eccezionale

ARCHIVIO CARLO MATTOGNO
ARCHIVIO CESARE SALETTA


ARCHIVIO FELDERER


IL RAPPORTO LEUCHTER

LA FINE DEL MITO !!!

con il testo del rapporto


Non colpevole a Norimberga
Le argomentazioni della difesa

Carlos Whitlock Porter

I Parte 1 I Parte 2 I Parte 3 I

Adesso anche in PDF


Pierre Guillaume: DELLA MISERIA INTELLETTUALE IN FRANCIA
Jean-Claude Pressac, preteso demolitore
del revisionismo olocaustico
[ 1 ][ 2 ]


Dallo sfruttamento nei lager
allo sfruttamento dei lager

LA GUERRE SOCIALE

Una messa a punto marxista
sulla questione del revisionismo storico
(1979)

I nostri nemici: Pubblichiamo anche i testi dei nostri nemici. Non abbiamo paura delle discussione e della critica.


11 Settembre 2001 : Per chi a fretta
<pdf> 2 p. tract

Paolo BARNARD, RICONOSCERE IL TERRORISMO DELLO STATO D'ISRAELE Una cronologia

Arthur BUTZ, Contesto storico e prospettiva d'insieme nella controversia dell'<olocausto> (1982) Premessa di Cesare Saletta.

Le accuse di sterminio circolate dopo la guerra avevano come origine quelle che circolavano durante la guerra. Tuttavia le differenze tra le une e le altre consentono di dedurre come le accuse del tempo di guerra non poggiassero su fatti reali -- Tanto i documenti del tempo di guerra, quanto il comportamento degli ebrei presenti nell'Europa occupata provano che non si era informati di un piano di sterminio -- Le organizzazioni ebraiche fuori dall'Europa occidentale, come il Joint Distribution Committee, il World Jewish Congress, la Jewish Agency, ecc., non si sono comportate come se credessero alle proprie accuse -- I governi alleati e i loro servizi di informazione non hanno mai fornito notizie suscettibili di dimostrarle -- Nemmeno il Vaticano ci credeva -- Le attività del Comitato Internazionale della Croce Rossa non si conciliano con le accuse di genocidio -- I documenti tedeschi non parlano di sterminio, bensì essenzialmente di un programma di espulsione e di installazione all'Est. Negli archivi dei campi di concentramento e in altri archivi tedeschi non c'è nulla sulle camere a gas -- Gli oppositori di Hitler, compresi coloro che lavoravano all'interno dei servizi di informazione della Wehrmacht, non erano assolutamente a conoscenza di un programma di eliminazione degli ebrei.(1960)

Arthur BUTZ, Breve introduzione al revisionismo sull'Olocausto,

Andrea CARANCINI, L'ONESTÀ POLEMICA DI SODALITIUM --Donoso Cortés e la controversia sul tradizionalismo, <pdf> 37 p.

Martin BROSZAT: Nessuna gassazione a Dachau (1960)

33 Domande e risposte -- Ciò che avreste (forse) sempre desiderato sapere, ma che i media concordemente tacciono


Michel CHOSSUDDOVSKY, Gridare al lupo - Allarmi terrorismo basati su intelligence inventata
<pdf> 8 p. 200 K

Confermato dai rapporti dei media, non c'è nessuna prova che i sospetti arrestati avevano realmente
comprato biglietti aerei che li avrebbero resi in grado di mettere a punto questa operazione. Molti dei
sospetti non possedevano neanche un passaporto. (Craig Murray, 14 Agosto 2006)
Nel frattempo, la fattibilità del piano (ad un livello tecnico-scientifico) è stata messa in discussione. Non è stato scoperto nessun laboratorio chimico, che avrebbe potuto confermare che gli accusati avevano le conoscenze o le capacità di creare una bomba col triperossido di triacetone (TATP), senza parlare dell'abilità di miscelare in maniera appropriata le mortali sostanze chimiche liquide a bordo di un volo transatlantico (Thomas C. Greene, 17 Agosto 2006)

Noam CHOMSKY: Alcune riflessioni elementari sul diritto alla libertà d'espressione

Enrico GALOPPINI, Il «terrorismo», la Palestina e la «signora con i capelli rossi»

Jürgen GRAF, Majdanek - La vera storia

Eric J. HOBSBAWM, Quando la politica accieca gli storici

Anton MÄGERLE , Censura in Germania? Mai, a meno che...
Nella storia tedesca la censura è stata sfortunatamente più una regola che un'eccezione

Alberto B. MARIANTONI, Il "tandem" Us-Israel nel Vicino-Oriente
<pdf> 29 p. 300 K

Brian RENK, Sulle recenti "prove" delle aperture per l'introduszione dello Zyklon nel Crematorio II di Auschwite Birkenau
Traduzione di Andrea Carancini <pdf> 20 pag. 150 K

Germar RUDOLF, AUSCHWITZ VENNE LIBERATA O SEMPLICEMENTE OCCUPATA DALL'ARMATA ROSSA?

Bradley SMITH: Le controversie sull'Olocausto: è ora di un dibattito serio.

Serge THION: Verità storica o verità politica?

Serge THION: Il carattere necessario del caso Faurisson.

Fernando ABBA e Romolo GOBBI, "Complessità" e revisione
(estratto de Revisionismo e revisionismi, Graphos, 1996, p.7-20)

Una bibliografia revisionista estratta dall'Uomo libero (1996)


Un libro completo (adesso in PDF) Il caso Faurisson e il revisionismo olocaustico (Graphos, 1997)


PERCHE' SIAMO QUI

Uno spettro turba il mondo: lo spettro del revisionismo. Alla parola "revisionismo" sono stati dati più significati. Qui si tratta principalmente del revisionismo che considera come dimostrato che non vi sono state gassazioni omicide di massa nei campi di concentramento tedeschi in epoca nazista. Secondo un punto di vista che è condiviso da molti altri esperti, esso ritiene, inoltre, che non esista cifra definitivamente accertata per le perdite in vite umane, incontestabilmente ingenti, subite dalle comunità ebraiche durante la Seconda Guerra mondiale. Esso invoca l'applicazione dei metodi di uso corrente nella ricerca storica agli avvenimenti che hanno segnato l'esito della Seconda Guerra mondiale, dato che questi avvenimenti costituiscono la base comune della storia del nostro tempo.

IL REVISIONISMO NON È POLITICO E NON HA UNA POLITICA SUA

Il revisionismo è il normale atteggiamento dello storico. È ciò che differenzia la storia dal dogma religioso. In un dogma la verità è stata fissata e autenticata una volta per tutte: non vi è posto per il dubbio. Lo spirito umano è assetato di certezze e può trovare soddisfacimento in dogmi che da lunghissimo tempo sono presenti nella nostra cultura.

La storia è un tentativo di comprendere il passato dal punto di vista del presente. Noi pensiamo di voler conoscere e comprendere, nel linguaggio del nostro tempo, ciò che è accaduto 20, 50, 500 anni or sono. Ciò che hanno compreso coloro che ci hanno preceduto non è che uno degli elementi del quadro. Noi pensiamo di dover RIVEDERE il loro giudizio alla luce del nostro modo di pensare e con l'ausilio dei documenti di cui disponiamo e che forse vediamo in una luce nuova. La nostra comprensione è presa in un flusso che cambia di continuo. È così per il modo in cui vediamo Attila o Giulio Cesare, è così per il Rinascimento italiano e per le Rivoluzione francese. È inevitabile che un giorno sia così anche per la Seconda Guerra mondiale e per le immense sofferenze che ha provocato nel nostro piccolo universo.

Si troveranno dei revisionisti che appartengono a tutte le opinioni politiche. Ma essi sono vittime di una persecuzione fisica, intellettuale, morale, giudiziaria coordinata e organizzata da coloro che sono impegnati nel sostegno di Israele e nella difesa dei privilegi politici, militari e finanziari che Israele trae da una visione partigiana e parziale degli avvenimenti della Seconda Guerra mondiale, visione che i revisionisti giudicano erronea e menzognera. È questo il motivo per cui tutti coloro che sono fatti segno di questi feroci attacchi hanno provato un sentimento di solidarietà che va al di là delle loro personali opinioni politiche, che sono estremamente diverse, e giunge a quello stesso livello di generalità al quale essi vengono demonizzati da avversari che hanno il controllo dell'ortodossia dei media. Essi sono concordi nell'affermare che i fatti sono di importanza primaria e che debbono venire accertati con i metodi di impiego usuale nelle varie discipline del sapere storico. L'interpretazione dei fatti, poi, è una faccenda del tutto personale, che non ha niente a che vedere con il revisionismo stesso. I revisionisti come tali non si interessano in alcun modo alle questioni di razza e razzismo, come, invece, pretende una propaganda ricca di inventiva, non si curano dei tabù decretati da questo o quel gruppo d'interessi, non osservano nessuna regola politica e sicuramente non accettano che una qualunque verità venga sottoposta alla censura di un qualunque potere politico o di una qualunque ragion di Stato.

Lo spettro sta per materializzarsi. La stampa e gli ambienti politici sono messi a rumore dalla falsa convinzione che internet sia totalmente guastata da un potente complotto revisionista. E, invece, oggi le cose vanno così come sono andate da vent'anni a questa parte: l'enorme potere del revisionismo non è altro che un'illusione alimentata a proprie spese dagli avversari di esso. Noi siamo soltanto un pugno di individui senza danaro e senza relazioni influenti. Però abbiamo fatto il nostro lavoro; sappiamo di che cosa parliamo. Questa è la nostra sola forza; e in un mondo che si diletta di menzogne, di mezze verità e di scorpacciate d'ignoranza, questa forza è esplosiva.

Invitiamo i nostri visitatori a leggere. Ci sono più lingue di lavoro, ma siamo molto lontani da una situazione in cui tutto sia stato tradotto da una lingua in tutte le altre (a meno che non saltino fuori dei volontari...)

Questo sito comincia ad esistere (settembre 1996). Come sempre accade, dobbiamo nello stesso tempo imparare e costruire.

*******

Siamo un'impresa culturale che si propone di contribuire alla comprensione del nostro tempo.

A questo scopo apriremo qui parecchie rubriche che conterranno informazioni e insieme riflessioni su vari temi che ci appaiono, se non più importanti di altri, in ogni caso più urgenti. I nostri visitatori-lettori devono essere avvisati del fatto che certe idee, qui esposte sotto la responsabilità degli autori che firmano il proprio testo, potrebbero meravigliarli, sorprenderli, forse urtarli, e anche ripugnar loro. Se si trattasse di conformarsi alle ideologie dominanti, come fanno la maggior parte degli intellettuali, che mangiano a questa greppia, le cose sarebbero facili. La vostra buona stampa vi bombarda con le sue pesanti banalità. Quelli che cercano la verità debbono esser pronti ad andare fino all'osso, anche quando l'andarci fa male. Ma nessuno è obbligato a cercare la verità. In genere, è comodo non occuparsene. NESSUNO E' OBBLIGATO A VISITARE QUESTO SITO. Se lo fate, lo fate a vostro rischio e non dovrete andare, poi, a lamentarvi. Un proverbio insegna che "non tutte le verità sono buone a dirsi". Qui ci interessiamo in modo particolarissimo di verità che non sono "buone a dirsi". Siete avvisati.

Noi rifiutiamo il disprezzo, l'odio, la violenza, le classificazioni a priori. Siamo per il rispetto assoluto della persona umana. Facciamo una distinzione nettissima tra gli individui e le idee o le credenze di cui essi si fanno portatori. Rispettiamo gli individui reali, la loro storia concreta, le loro sventure palpabili, le loro gioie tangibili. Per contro, le idee più o meno generali, le credenze più o meno fantasmatiche, le affermazioni inverificabili e le innumerevoli produzioni dell'immaginario costituiscono un mondo autonomo pieno di violenze e di conflitti verso il quale il rispetto obbligatorio non ha parte alcuna.




Questo testo è stato messo su Internet a scopi puramente educativi e per incoraggiare la ricerca, su una base non-commerciale e per una utilizzazione equilibrata, dal Segretariato internazionale dell'Association des Anciens Amateurs de Récits de Guerre et d'Holocauste (AAARGH). L'indirizzo elettronico del segretariato è <aaarghinternational -at- hotmail.com>. L'indirizzo postale è: PO Box 81 475, Chicago, IL 60681-0475, Stati Uniti.

Mettere un testo sul Web equivale a mettere un documento sullo scaffale di una biblioteca pubblica. Ci costa un po' di denaro e di lavoro. Riteniamo che il lettore voglia poterne approfittare e crediamo sia capace di pensare con la propria testa. Il lettore che cerca (e trova) un documento sul Web lo fa sempre a proprio rischio e pericolo.
Quanto al singolo autore, è fuori luogo supporre che condividerebbe la responsabilità degli altri testi consultabili su questo sito. In ragione delle leggi che istituiscono una censura specifica in certi paesi (Germania, Francia, Israele, Svizzera, Canada, ecc.) non domandiamo il consenso degli autori che in essi vivono, poiché non sono liberi di darlo.

Ci poniamo sotto la protezione dell'articolo 19 della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, il quale stabilisce: <Ognuno ha diritto alla libertà di opinione e di espresssione, il che implica il diritto di non essere molestati per le proprie opinioni e quello di cercare, di ricevere e di diffondere, senza considerazione di frontiera, le informazioni e le idee con qualsiasi mezzo di espressione lo si faccia>. (Dichiarazione internazionale dei Diritti dell'Uomo, adottata dall'Assemblea generale dell'ONU a Parigi il 10 dicembre 1948).


aaarghinternational -at- hotmail.com



L'indirizzo elettronico (URL) di questo documento è: <http://aaargh-international.org/ital/ital.html>

[ Accoglimento aaargh ] [ Accoglimento italiano ] [ Accueil français ]